Cattura di Cristo di Caravaggio: analisi completa dell’opera

Oggi voglio parlarti di un quadro realizzato da Caravaggio e che oggi è conservato in Irlanda. Si tratta di uno dei più grandi capolavori di questo artista, ed è intitolato la Cattura di Cristo.

Leggendo questo articolo, conoscerai tutto quello che devi sapere a proposito di questo quadro sull’arresto di Gesù: data di realizzazione, dimensioni, luogo di conservazione, storia ed analisi dei particolari de la cattura di Cristo.

Cattura di Cristo Caravaggio analisi

“Cattura di Cristo” MIchelangelo Merisi da Caravaggio

Data di produzione: 1602

Dimensioni: 133,5 x 169,5 cm

Dove si trova: National Gallery of Ireland, Dublino

Devi sapere che nella storia dei vari dipinti di Gesù, questa è una delle ultime aggiunte alla lista: è stata scoperta recentemente (nel 1990) dal capo curatore della National Gallery of Ireland, il quale, dopo aver iniziato la procedura per il restauro, capì fin da subito che si trattava di un lavoro di alto livello; dopo aver fatto qualche ricerca sullo stile pittorico dell’opera, ipotizzò che l’autore potesse essere Caravaggio.

Il capo curatore effettuò degli studi in collaborazione con altri colleghi, ed in poco tempo, (anche grazie ad alcuni testi) riuscì a dimostrare che questo era il Caravaggio Cattura di Cristo: teorizzò che l’opera venne realizzata nel 1602, mentre il pittore si trovava a Roma.

In quegli anni, Ciriaco Mattei commissionò al pittore tale composizione: in corso d’opera, Caravaggio venne supportato dal fratello di Ciriaco, e così l’opera nel giro di un anno venne completata.

Questa era la storia del Caravaggio Cristo, ed ora ti descriverò l’opera, così da poter conoscere a fondo tutti i particolari: fin da subito, salta immediatamente alla vista, l’inconfondibile chiaroscuro che contraddistingue le opere del Caravaggio; si scorgono solo le figure principali, illuminate da una fonte di luce esterna, e grazie ai loro movimenti, riescono a distinguersi dall’oscurità generale.

Nell’opera di Caravaggio Dublino, l’istante rappresentato è proprio quello in cui Giuda tradì Gesù, e, prima di consegnarlo alle guardie, lo baciò sulla guancia, dichiarandosi traditore; le guardie, successivamente lo portarono da Ponzio Pilato per farlo giudicare dal popolo.

Avrai senz’altro notato che Giuda e Gesù, ritratti in primo piano, sono estremamente vicini, quasi come se fossero un’unica massa all’interno della composizione.

Particolare Giuda Cristo Caravaggio analisi

Particolare di Cristo e Giuda

Il loro movimento mette in risalto i due protagonisti, lasciando in secondo piano gli altri personaggi che riempiono la scena.

Particolare volto Cristo Caravaggio analisi

Particolare del volto di Cristo

Adesso sposta la tua attenzione sul volto di Cristo: puoi facilmente notare che ha un’espressione di indifferenza (anche se emerge una piccola linea di tristezza), lasciando intuire che era già a conoscenza del suo destino.

I due protagonisti, uniti in questo “abbraccio”, lasciano gli altri personaggi quasi del tutto assorbiti dal buio della scena; se fai attenzione, però, puoi vedere che c’è un uomo con la lanterna sulla destra, che grazie a quest’ultima, è maggiormente illuminato.

Particolare autoritratto Caravaggio cattura di Cristo analisi

Particolare dell’autoritratto di Caravaggio

Ti invito a concentrarti proprio su questo individuo con la lanterna: mentre il resto della folla è coinvolto in una baraonda (dovuta alla cattura di Gesù) ed ignora ciò che accade in primo piano, solo questo misterioso personaggio guarda Giuda e Gesù.

L’uomo ha uno sguardo mesto e triste mentre guarda i due protagonisti: secondo innumerevoli studi, questo individuo potrebbe essere identificato come un autoritratto di Caravaggio, il quale si inserì nella scena, andando alla ricerca  della redenzione (proprio come Diogene) per mezzo della fede.

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Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

Una risposta

  1. g ha detto:

    bravo. piccole buone intuizioni

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