Camille Monet sul suo letto di morte di Claude Monet: analisi completa dell’opera

Torniamo nuovamente tra le opere di Claude Monet, uno dei pittori impressionisti più popolari e conosciuti di sempre. Abbiamo parlato a lungo delle opere di questo artista, e abbiamo studiato a fondo la sua carriera artistica ed i punti focali della sua tecnica pittorica; oggi, andremo a scoprire un altro quadro fondamentale della sua produzione artistica, intitolato “Camille Monet sul suo letto di morte”.

All’interno di questo articolo, troverete tutti i dettagli inerenti a tale opera: partiremo dalle informazioni tecniche fino a giungere all’analisi effettiva della composizione, così da avere una panoramica completa del lavoro avente per soggetto Camille Monet.

Quadro impressionista morte Camille Monet opera Claude Monet

“Camille Monet sul suo letto di morte” Claude Monet

Data di realizzazione: 1879

Dimensioni: 90 x 68 cm

Dove si trova: Musée d’Orsay, Parigi

Il pittore Claude Monet, durante la sua vita ha realizzato un gran numero di opere che sono passate alla storia, e tra queste, quelle che lo hanno consacrato come uno dei pittori impressionisti più importanti di sempre, sono senza dubbio le molteplici rappresentazioni delle ninfee che ha realizzato negli ultimi anni della sua vita.

Il pittore doveva parte del suo successo anche alla moglie, Camille Monet, protagonista di quest’opera: stando alle fonti, lei era una donna bellissima, molto educata e proveniva da una rispettabile famiglia della Francia; la donna conobbe il mondo della pittura posando come modella anche per altri artisti francesi, prima di conoscere effettivamente Claude Monet, con cui successivamente si sposò.

I due erano molto legati, e Camille era un punto fondamentale nella vita del marito, prestandosi molto spesso come soggetto delle sue opere; in “Camille Monet sul suo letto di morte”, Claude Monet ritrae l’amata moglie al termine della sua vita: la donna si era ammalata a causa di complicazioni mediche che ci furono dopo la nascita dei loro figli; tali complicazioni furono talmente gravi, che la donna morì a 32 anni, trasportando il marito in un lungo periodo di tristezza e solitudine.

Anche in questo doloroso quadro, Claude Monet non ha rinunciato al proprio stile e che caratterizza i suoi quadri: vi sono numerose sfumature di colore, che spaziano dal bianco del letto, del lenzuolo e del copricapo della donna, che si mescolano ai colori scuri del suo vestito, per lasciare emergere in primo piano le mani ed il volto della donna, con occhi chiusi e con un’espressione che pare quasi rassegnata al suo destino, ma nel contempo sembra anche sollevata, poiché non deve più soffrire a causa della malattia che l’ha portata alla morte.

In questo difficile quadro, le pennellate di Monet sono rapide e fugaci nel delineare tutto il contesto, ma sono precise e pulite nella realizzazione del volto dell’amata moglie, mettendolo in primo piano e facendolo risaltare rispetto a tutto il resto della composizione.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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