Busto di Carlo Antonio del Pozzo di Gian Lorenzo Bernini: analisi completa della scultura

Scopriamo un’opera molto interessante di Gian Lorenzo Bernini, grande scultore ed artista del Seicento, i cui lavori sono sempre andati via via migliorando con il passare degli anni, fino a quando arrivò ad essere consacrato come uno dei migliori scultori dell’arte italica e successivamente della storia dell’arte moderna. Abbiamo già scoperto qualche dettaglio su Bernini analizzando il Busto di Antonio Cepparelli, di cui abbiamo apprezzato alcune scelte stilistiche operate dallo stesso scultore. Oggi andremo ad analizzare il Busto di Carlo Antonio del Pozzo.

All’interno di questo articolo troverete tutti i dettagli relativi a questo busto del Bernini; per prima cosa, troverete tutti i dettagli tecnici relativi a tale lavoro, quali data di produzione, dimensioni e luogo di conservazione, e successivamente potrete leggere una breve ma interessante descrizione di tale scultura.

Busto Carlo Antonio del Pozzo Bernini Arcivescovo Edimburgo

“Busto di Carlo Antonio del Pozzo” Gian Lorenzo Bernini

Data di produzione: 1622

Dimensioni: 82 cm

Dove si trova: National Gallery of Scotland, Edimburgo

Carlo Antonio del Pozzo era l’arcivescovo di Pisa, e la commissione di tale lavoro provenne da Cassiano del Pozzo, nipote dello stesso arcivescovo e ricco collezionista d’arte; Cassiano ordinò al Bernini la realizzazione di questo busto di Carlo Antonio del Pozzo circa quindici anni dopo la morte di quest’ultimo, quindi lo scultore non poté basarsi sullo stesso arcivescovo.

Per poter realizzare questo “Busto di Carlo Antonio del Pozzo”, il Bernini si adoperò in una ricerca di diverse grafiche e ritratti che avessero per soggetto l’arcivescovo. Terminata la ricerca, lo scultore, scelse di rappresentare l’arcivescovo mentre indossava l’uniforme legata al suo ruolo; il soggetto viene rappresentato con un’espressione decisa, ma al contempo pensierosa, quasi come se stesse meditando.

Ancora una volta, l’eccezionale abilità del Bernini si nota soprattutto nelle molteplici pieghe dell’abito indossato dal soggetto e gli immancabili dettagli che caratterizzano il volto del soggetto, rendendolo straordinariamente somigliante alla controparte reale.

Per qualsiasi aggiunta su questa scultura del Bernini conservata in Scozia, potete lasciare un commento sotto questo articolo e provvederemo quanto prima ad aggiungere il vostro intervento a questa analisi.

Dario

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

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