Battesimo di Cristo di Piero della Francesca: la geometria della realtà

Voglio farti conoscere un’opera che fa della geometria il suo punto di forza. L’autore di questo grandissimo capolavoro è Piero della Francesca, artista vissuto nel ‘400 ed ideatori di molte altre grandi opere. Oggi voglio farti conoscere nel dettaglio il Battesimo di Cristo.

Devo dirtelo.

Ci sono davvero un sacco di cose che devi sapere su questa tavola.

E per spiegarti tutto, ho deciso di scrivere questo articolo.

Una volta che avrai finito di leggerlo, ti assicuro che:

  • Conoscerai tutta la storia del Battesimo di Cristo Piero della Francesca
  • Capirai per quale motivo questo lavoro è considerato un capolavoro di geometria
  • Scoprirai l’identità dei vari personaggi presenti nella scena
  • Comprenderai il perché questa tavola ha a che fare con la riconciliazione della chiesa d’Occidente e la chiesa d’Oriente

E molto altro ancora.

Sei pronto per conoscere a fondo quest’opera? Iniziamo.

Battesimo di Cristo Piero della Francesca

“Battesimo di Cristo” Piero della Francesca

Data di realizzazione: 1445

Dimensioni: 167 x 116 cm

Dove si trova: National Gallery, Londra

STORIA

Lascia che ti racconti come è nato il battesimo di Cristo Piero della Francesca.

Cominciamo con lo scoprire chi ha ordinato la realizzazione di questa tavola.

Sono stati i frati dell’abbazia camaldolese della città di Sansepolcro.

Sansepolcro?

Proprio così.

Forse non avrai mai sentito parlare di questo borgo, ma posso assicurarti che – ai fini di questa storia – è davvero molto importante.

Ed il motivo è molto semplice.

Sansepolcro è la città in cui è nato Piero della Francesca.

Il progetto dei frati è semplice.

Il Battesimo di Gesù Piero della Francesca – una volta completato – deve essere posto come tavola centrale di un imponente polittico.

Il progetto complessivo, però, verrà terminato solamente 20 anni dopo da un altro artista.

Matteo di Giovanni.

Il polittico sarebbe stato parte della decorazione dell’altare maggiore presente nell’abbazia.

Ma c’è dell’altro che devi sapere.

Cioè?

Tra i committenti spunta fuori il nome di un certo Ambrogio Traversari.

Ambrogio Traversari scultura Piero della Francesca Battesimo di Cristo analisi

Scultura di Ambrogio traversari

E chi è?

Lui è il priore dell’abbazia camaldolese di Sansepolcro.

Probabilmente è stata una sua idea ordinare la realizzazione di questa tavola.

Per quale motivo lo avrebbe fatto?

Perché è stato un famoso teologo ed umanista.

Pensa che nel Concilio di Firenze del 1439 ha fatto parlare molto di sé.

Il destino ha voluto che in quello stesso anno Ambrogio morisse.

A proposito, sai che il Concilio di Firenze è un evento strettamente legato a quest’opera?

Alcuni studiosi hanno analizzato a fondo l’identità dei personaggi presenti nella scena e sono giunti ad una conclusione.

Gli uomini che si vedono in secondo piano (dopo te ne parlerò dettagliatamente) a destra hanno degli abiti tipicamente orientali.

Particolare sacerdoti greci Battesimo di Cristo Piero della Francesca

Particolare dei sacerdoti greci

Forse si tratta di messaggeri bizantini.

E cosa c’entrano i bizantini in questo lavoro?

Ora ti spiego tutto.

Con il Concilio di Firenze viene stipulata l’unione della chiesa cattolica d’Occidente con quella ortodossa d’Oriente.

Quindi?

La presenza di questi personaggi sullo sfondo dell’opera di Piero della Francesca Battesimo di Cristo fanno pensare che forse quest’ultima sia stata realizzata dopo il 1439 (e dopo la conclusione del concilio).

Ma alla fine si sa la data precisa in cui quest’opera è stata dipinta?

Ottima domanda.

Ma ci sono talmente tante informazioni contrastanti che è impossibile dare una risposta corretta.

Pensa che addirittura i colori utilizzati dall’artista non hanno fatto altro che complicare la situazione.

In che senso?

Ora mi spiego meglio.

Dà un’occhiata alla Pala di Santa Luica dei Magnoli di Domenico Veneziano e confrontiamola con il battesimo di Cristo di Piero della Francesca.

Confronto Battesimo di Cristo Piero della Francesca Pala Santa Lucia dei Magnoli Domenico Veneziano analisi

Confronto del Battesimo di Cristo (sinistra) con la Pala di Santa Lucia dei Magnoli (destra)

Non trovi che le tonalità siano molto simili?

E poi i 2 hanno collaborato a partire dal 1435 in poi.

La Pala di Santa Lucia però è stata realizzata soltanto nel 1445.

E se Piero avesse effettivamente preso spunto dall’opera del collega ciò significherebbe che la tavola di cui ti sto parlando oggi sarebbe stata realizzata attorno al 1445.

Ma non è tutto.

Ci sono altri aspetti da considerare.

Ad esempio?

La geometria.

In questo articolo farò spesso riferimento alla geometria dell’opera, proprio perché ha un ruolo fondamentale.

Per ora ti basti sapere che in questa tavola c’è uno schema molto complesso che ritroviamo soltanto nelle ultimissime opere della carriera dell’artista di Sansepolcro, come nel caso della Flagellazione di Cristo di Piero della Francesca.

E – a proposito – quest’ultima è stata realizzata nel 1453.

Ciò non fa altro che spostare sempre più in là la possibile data di conclusione del Battesimo di Cristo.

Tale questione è ancora molto dibattuta.

Adesso lascia che ti dica altro sulla storia del lavoro di Piero della Francesca il Battesimo di Cristo.

Cioè?

La tavola è stata scoperta nella sagrestia del Duomo di Sansepolcro soltanto 400 anni dopo che è stata completata.

Stiamo parlando del 1858.

Chi ha scoperto questo capolavoro?

Sir Charles Lock Eastlake.

È un inviato dalla Regina Vittoria d’Inghilterra in giro per il mondo con un solo obiettivo.

Andare alla ricerca di capolavori da acquistare ed esporre nei musei inglesi, che proprio in quegli anni si avviavano a diventare degli importantissimi centri culturali.

Ma c’è altro da dire su Charles.

In che senso?

Quando quest’uomo ha visto la tavola di Piero, non ci ha pensato due volte e l’ha messa da parte per un semplice motivo.

Sembrava che il sole e l’umidità avessero “danneggiato” l’opera.

E così è rimasta a Sansepolcro per altri mesi, fino all’arrivo di Sir John Charles Robinson.

Un collega di Charles.

Lui però non lavora per la regina, ma per un ricco industriale delle ferrovie.

Un certo Matteo Uzielli.

John acquista la tavola, ma nel 1861 Uzielli muore.

Charles Eastlake capisce di essersi fatto scappare una grande occasione, ma non si perde d’animo.

Riesce a ricomprare il capolavoro di Piero e – sempre nel 1861 – la vende alla National Gallery.

Ed ecco come The Baptism of Christ by Piero della Francesca è giunto in Inghilterra.

DESCRIZIONE

Guarda attentamente questa tavola.

Battesimo di Cristo Piero della Francesca

“Battesimo di Cristo” Piero della Francesca

So bene che potrebbe sembrarti una normalissima opera, senza alcun particolare aspetto.

Ma posso assicurarti che non è così.

Che vuol dire?

Come ti ho già ripetuto più volte, qui la matematica e la geometria regnano incontrastate.

Pensa che ogni singolo elemento è stato messo in un punto preciso solo e soltanto dopo che Piero ha effettuato dei calcoli molto precisi.

Ma forse sto correndo troppo.

Cominciamo dall’inizio.

Stiamo assistendo all’importante momento in cui Gesù sta per ricevere il Battesimo nelle acque del fiume Giordano da parte di san Giovanni Battista.

Particolare Gesù Battesimo di Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare di Gesù

 

Nel Vangelo di Matteo c’è scritto che quando Cristo è stato battezzato, nel cielo è apparsa una colomba, simbolo dello Spirito Santo.

Particolare colomba Piero della Francesca Battesimo di Cristo analisi

Particolare della colomba

Piero segue fedelmente il racconto tradizionale.

Non dimentica nessun particolare.

Ma spostiamoci un po’ più a sinistra, accanto all’enorme albero in primo piano.

Particolare angeli Battesimo di Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare degli angeli

Chi sono quei 3 personaggi?

Sono angeli che assistono a questo importantissimo evento.

Ci sono delle cose che devi sapere su queste creature celesti, ma prima voglio terminare la presentazione degli altri personaggi.

Lo vedi l’uomo alle spalle del Battista?

Particolare uomo che si veste sveste Battesimo di Cristo Piero della Francesca analisi

Dettaglio dell’uomo che si spoglia (o si veste)

Non è molto chiaro ciò che stia facendo.

Infatti ci sono 2 ipotesi in proposito:

  • C’è chi pensa che si stia spogliando per ricevere il Battesimo
  • C’è chi pensa che si stia rivestendo perché è stato già battezzato

Piero lo ha ritratto in un movimento ambiguo e non ci fornisce alcun indizio che possa farci capire precisamente cosa sta facendo.

Oltre a quest’uomo, c’è un piccolo gruppo di uomini che si allontana.

Particolare sacerdoti greci Battesimo di Cristo Piero della Francesca

Particolare dei sacerdoti greci

I loro vestiti sono molto particolari e ben diversi da quelli indossati dagli altri protagonisti della scena.

E come ti ho detto prima, si tratta di sacerdoti greci.

Aspetta un momento.

Guarda l’uomo al centro, quello con la barba bianca.

Particolare sacerdote greco indica cielo Battesimo di Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare dell’uomo che indica in cielo

Cosa sta facendo?

Sta indicando con il braccio alzato il cielo, forse perché è rimasto stupito dall’apparizione della colomba sulla testa di Cristo.

Particolare linea braccio sacerdote greco colomba Battesimo di Cristo Piero della Francesca analisi

Dettaglio della direzione del braccio del sacerdote verso la colomba

Di certo non è un evento che accade tutti i giorni.

Pensa che Piero – per dare maggiore importanza a questo dettaglio – ha “incorniciato” il sacerdote che indica in alto tra l’uomo che si sta vestendo/svestendo e la gamba del Battista.

Particolare Sacerdote greco incorniciato uomo spogliato gamba Giovanni Battista Battesimo di Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare del sacerdote “incorniciato”

E non è tutto.

La posizione del polpaccio di Giovanni Battista sembra – in un certo senso – anche ricalcare il braccio teso del sacerdote.

Particolare direzione braccio sacerdote greco polpaccio Giovanni Battista Piero della Francesca Battesimo di Cristo analisi

Particolare della direzione parallela del polpaccio del Battista e del braccio del sacerdote greco

Ma andiamo avanti.

Adesso voglio rispondere ad una domanda molto importante.

Cosa ci fanno in questo lavoro dei sacerdoti greci? E perché si trovano accanto ad un uomo che si sta spogliando/vestendo?

Si tratta di un dettaglio molto discusso.

Diversi studiosi hanno ipotizzato che la presenza di questi uomini orientali possa simboleggiare le trattative in corso per la riunione della chiesa ortodossa e quella latina (come ti dicevo prima, questa tavola ha diversi riferimenti al Concilio di Firenze).

Ma c’è anche un’altra possibilità.

Quale sarebbe?

Si pensa che questi personaggi non siano altro che un omaggio agli affreschi (perduti) realizzati dal Pisanello all’interno della basilica di San Giovanni in Laterano.

Confronto Battesimo Cristo Piero della Francesca disegno Pisanello analisi

Confronto del Battesimo di Cristo (sinistra) ed il disegno del Pisanello (destra)

Non è un’idea da scartare.

Anche perché al Louvre c’è un disegno del Pisanello che ha per soggetto l’uomo che si sta spogliando.

Particolare disegno Pisanello uomo spoglia Battesimo di Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare del disegno del Pisanello

Forse Piero ha voluto omaggiare questo artista inserendo alcuni dei suoi studi nel proprio capolavoro.

C’è qualcosa che devi sapere anche a proposito del paesaggio.

Particolare ambiente Battesimo di Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare del paesaggio

L’ambiente è costituito da una coppia di colline e diversi alberi qua e là.

Ma c’è dell’altro.

Se guardi più da vicino alla sinistra del fianco di Gesù, vedrai una città fortificata in lontananza.

Particolare città fortificata Sansepolcro Battesimo di Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare della città fortificata

Una città? È Gerusalemme?

No.

Probabilmente si tratta di Sansepolcro, la patria di Piero della Francesca.

Anche se – a dire la verità – qui l’artista l’ha ingigantita e l’ha resa molto simile alla Città Santa.

E parlando ancora dell’ambiente, devi sapere che quell’albero in primo piano è un noce.

Particolare albero noce Battesimo di cristo Piero della Francesca analisi

Particolare dell’albero di noce

Noce?

Proprio così.

Ed ora ti spiego il perché Piero ha scelto proprio questo albero.

Ha a che fare con la storia della fondazione di Sansepolcro.

Una leggenda racconta che nel 10° secolo, una coppia di pellegrini di nome Arcano ed Egidio (dopo essere tornati dalla Terra Santa) decidono di creare una comunità di monaci.

Così costruiscono un’abbazia dedicata al Santo Sepolcro ed ai Santi Quattro Evangelisti.

E tutto ciò cosa c’entra con il noce?

La località in cui hanno eretto la struttura è detta “Valle di Nocea” o Noceati, una zona caratterizzata dalla presenza di grandi noci.

STILE E SIGNIFICATO

È il momento che ti spieghi cosa che ruolo ha la geometria nella tavola di Piero della Francesca the Baptism of Christ.

Fa molta attenzione.

Per prima cosa, devi sapere che questa composizione è basata sui corpi platonici.

Ne hai mai sentito parlare?

Si tratta di figure geometriche solide regolari.

Piero ha studiato a fondo questo argomento.

Pensa che ha anche scritto un argomento in proposito e l’ha intitolato De corporibus regularibus (tradotto significa “A proposito dei solidi regolari).

Ma andiamo al sodo.

La scena dipinta può essere racchiusa in un grande quadrato dove – nella sezione superiore – c’è un cerchio.

Schema geometrico Battesimo di Cristo Piero della Francesca analisi

Schema compositivo dell’opera

Ogni piccolo dettaglio è stato studiato con precisione.

Ad esempio, le diagonali del quadrato si incrociano esattamente all’ombelico di Cristo.

Particolare diagonali quadrato ombelico Gesù Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare delle diagonali del quadrato

Poi se dalla parte superiore del quadrato tracciamo un triangolo equilatero, vedrai che al centro di questa figura geometrica ci sono le mani giunte in preghiera di Cristo.

Particolare centro triangolo mani giunte preghiera Gesù Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare delle mani in preghiera al centro del triangolo

Ma l’aspetto più incredibile è un altro.

Quale?

Sull’asse centrale dell’opera si allineano alla perfezione:

  • La colomba
  • La mano con la coppa di Giovanni Battista
  • Il corpo di Gesù
Particolare asse mediano mani giunte preghiera Gesù mano Giovanni Battista colomba Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Linea centrale dell’opera

E non finisce qui.

La colomba sta al centro del cerchio a cui accennavo prima quando ti parlavo della composizione generale della scena.

Particolare colomba centro cerchio composizione Battesimo di Cristo Piero della Francesca

Particolare della colomba al centro del cerchio

E le sue ali seguono fedelmente il diametro del cerchio.

Particolare ali colomba diametro cerchio composizione Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare delle ali della colomba sul diametro del cerchio

Voglio svelarti un ultimo dettaglio in proposito.

Quale sarebbe?

Disegnamo un pentagono all’interno del quadrato della composizione.

Particolare pentagono quadrato Battesimo Cristo Piero della Francesca composizione analisi

Particolare del pentagono nel quadrato

Come vedi, tutti i protagonisti dell’opera sono racchiusi alla perfezione in questa forma.

Adesso voglio dirti qualcosa in più sulle posizioni dei personaggi.

Sicuramente avrai notato che Cristo e la colomba sono stati “distaccati” e posti in risalto rispetto a tutti gli altri personaggi.

Ma – a parte questo – sembra che nessuno riesca ad avvicinarsi a Gesù.

In che senso?

Guarda meglio.

Particolare distanza Gesù Giovanni Battista Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare della “barriera”

Giovanni Battista pare affrontare una sorta di “barriera” invisibile che separa Dio dagli uomini.

E non si tratta di una sensazione.

Questo è il tema principale dell’opera: Gesù, oltre ad essere uomo è anche Dio.

E ciò ci viene ricordato anche dai colori della scena.

Che vuol dire?

Adesso ti spiego.

Le tonalità usate da Piero sono molto chiare.

La colomba, per esempio, è stata dipinta con gli stessi colori di alcune delle nuvole sullo sfondo.

Confronto colori colomba nuvole Battesimo di Cristo Piero della Francesca analisi

Confronto tra il colore della colomba e quello delle nuvole

Gesù ha una pelle molto pallida ed assomiglia al tronco del noce accanto a lui.

Confronto colore pelle Gesù albero noce Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Confronto del colore della pelle di Cristo e quello dell’albero di noce

Questo cosa c’entra con il fatto che Gesù è Dio?

Il fatto che Cristo sia stato reso con lo stesso colore dell’albero è molto importante.

Ciò simboleggia che Dio è tutt’uno con il mondo che lo circonda.

Aspetta un attimo.

C’è qualcosa che non quadra.

Che cosa?

Gesù ha ricevuto il Battesimo nel fiume Giordano.

Fin qui tutto chiaro.

Sembra che però il corso d’acqua finisca (letteralmente) dietro i suoi piedi.

Particolare fine fiume Giordano Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare dell’interruzione del fiume Giordano

È una cosa impossibile.

Come può accadere ciò?

Si tratta di un dettaglio simbolico.

Cristo è unico.

Per questo motivo non può essere riflesso nell’acqua, cosa che invece accade per i personaggi secondari e per i dettagli ambientali.

Particolare riflessi fiume Giordano Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare dei riflessi nel fiume

E poi, parlando ancora del fiume, si tratta di una trovata rivoluzionaria farlo “puntare” direttamente verso di noi.

Ora è il momento di conoscere il gruppetto di angeli a cui ho accennato prima.

Particolare angeli Battesimo di Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare degli angeli

Come puoi vedere, tutti e 3 indossano abiti diversi.

La tradizione vuole che al momento del Battesimo loro stessero reggendo i vestiti di Gesù (simboli della nuova vita dopo i 40 giorni trascorsi nel deserto).

Ma qui è diverso.

Anche se – a dire la verità – gli abiti del Signore potrebbero essere rappresentati dal drappo rosa che sta cadendo dall’angelo sulla destra.

Particoalre drappo rosa angeli Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare del drappo rosa

Poi hai notato che l’angelo centrale e quello di destra si tengono per mano?

Particolare angeli mano Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare degli angeli che si tengono per mano

Di solito questo gesto simboleggia un accordo o un alleanza.

Per alcuni studiosi, questo è un altro dettaglio che alluderebbe al Concilio di Firenze dove la chiesa d’Occidente e la chiesa d’Oriente si sono riunite.

E c’è dell’altro.

L’angelo che ha un drappo rosa sulla spalla guarda dritto verso di noi.

Particolare sguardo angelo osservatore Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Dettaglio dello sguardo dell’angelo rivolto verso l’osservatore

Hai mai sentito parlare del festaiuolo?

Si tratta di una figura del teatro rinascimentale.

Ha un ruolo molto importante: commenta e presenta gli spettacoli.

E non solo.

Fa in modo di richiamare la nostra attenzione direttamente sull’evento principale che in questo caso è il Battesimo di Cristo.

Quindi l’angelo sarebbe un festaiuolo?

Proprio così.

Non potendo parlare, incrocia il suo sguardo con il nostro facendo ricadere l’attenzione sugli altri 2 angeli accanto a lui.

Loro guardano direttamente Cristo, e se guardando la tavola per la prima volta ci concentriamo su di loro, è inevitabile che finiremo a guardare (per curiosità) nella loro stessa direzione.

Particolare gioco sguardi angeli Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare del “gioco” di sguardi degli angeli

Ma c’è anche spazio per gli errori in questo lavoro.

Davvero?

In un certo senso sì.

Gli alberi sullo sfondo sono ridimensionati correttamente e danno un grande senso di profondità.

Lo stesso discorso non vale per la città di Sansepolcro, la quale è un po’ troppo piccola nonostante la distanza.

Tutto sommato non si tratta di un errore.

Piero ha reso la città minuscola per mettere ancora una volta in risalto la scena principale.

SIMBOLISMO

Oltre che per la geometria, in questo lavoro anche simbolismo ed allegorie trovano spazio.

Ricordi l’albero di noce di cui ti ho parlato prima?

Particolare albero noce Battesimo di cristo Piero della Francesca analisi

Particolare dell’albero di noce

Come vedi è molto rigoglioso ed infatti simboleggia la vita.

Al contrario, l’albero alle spalle dell’uomo che si sta vestendo/svestendo in secondo piano è secco.

Particolare albero secco Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare dell’albero secco

Infatti lui rappresenta il destino che spetta a coloro che rifiutano il Battesimo.

Ma c’è dell’altro.

Cristo si trova esattamente al centro della composizione, ed infatti è il centro del mondo.

E nell’opera ci sono molti riferimenti alla Trinità.

Ecco quali sono:

  • I tre angeli
  • La composizione con il triangolo equilatero di cui ti ho parlato prima nella descrizione
  • Il colore delle vesti degli angeli (rosso, blu e bianco) che alludono agli abiti indossati dall’Ordine dei Trinitari di papa Innocenzo III

Poi l’angelo più a sinistra ha il palmo della mano rivolto verso il basso.

Particolare gesto palmo mano basso angelo Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare del palmo rivolto verso in basso dell’angelo

Questo gesto simboleggia la concordia.

Alcuni studiosi hanno osato anche di più, ipotizzando che quest’angelo fosse in realtà Dio.

E perché?

Per via dei suoi vestiti.

Particolare abbigliamento angelo sinistra Battesimo Cristo Piero della Francesca analisi

Particolare dell’abbigliamento dell’angelo a sinistra

Sono di colore rosso, blu e bianco: nell’iconografia occidentale queste tonalità rappresentano l’Eterno.

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Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

5 Risposte

  1. Tony ha detto:

    La verticalità di Cristo è ripetuta anche dalla verticalità dell’albero di noci che rappresenta la croce di Cristo fatta appunto di noci e che mette in risalto quello che è stato il suo cammino. L’acqua versata su Cristo rappresenta il suo battesimo, un’acqua che poi diventerà rossa e che rappresenta il suo sangue, quindi fa capire anche la sua morte. L’acqua, grazie ai riflessi, diventa un’unione di tutti gli elementi.
    Dalla colomba cade un pulviscolo che rappresenta lo Spirito Santo, quindi Dio.
    A destra abbiamo i sacerdoti ortodossi, uno dei quali indica il pulviscolo e infine c’e un neofita che si sta togliendo la camicia che è il simbolo di liberazione dai peccati, ma può anche darsi che la stia indossando, e in quel caso è simbolo di purezza.

  2. Francesca ha detto:

    Per prima cosa è giusto precisare che il fiume rappresentato non è in realtà il Giordano (Palestina),ma è una veduta della valle del Tevere e la cittadina che si intravede è Sansepolcro (città natale dell’autore).
    Figura fondamentale che non è stata presa in considerazione è il giovane alla destra di Giovanni Battista che ha una dupilce interpretazione: Si sta spogliando dei suoi peccati prima del battesimo;si sta vestendo (con una veste candida che allude ad una nuova vita) dopo essere stato battezzato.
    Ciò che fa intendere ancora di più che i tre angeli rappresentino la Trinità (oltre il loro numero 3) sono i colori della veste dell’angelo a sinistra:rosso,blu e bianco (colori dell’Ordine della Trinitari istituiti da Papa Innocenzo III).
    Ultima cosa ma non meno importante è una leggera pioggia dorata che cala dall’alto investendo la colomba e Gesù,manifestazione visibile dell’emanazione da Dio.

    • Dario Mastromattei ha detto:

      Ciao Francesca e grazie per le precisazioni. Presto aggiornerò questo articolo con un commento ed un’analisi dei particolari più attenta, così da non trascurare i dettagli che mi hai segnalato. 🙂

  3. caterina ha detto:

    la descrizione dell’opera é superficiale, ma mi è servita per ripassare.
    grazie
    caterina

    • Dario Mastromattei ha detto:

      Grazie Caterina, cercherò di includere altre informazioni per migliorare l’articolo. Se hai qualche suggerimento, puoi lasciarlo qui nei commenti a disposizione di tutti! 🙂

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