Autoritratto con Stalin di Frida Kahlo: analisi completa dell’opera

Andiamo a conoscere una delle artiste più popolari ed apprezzate di tutto il Novecento, la quale, attraverso le proprie creazioni, si è imposta come una delle personalità più studiate di tutta la storia dell’arte contemporanea. L’artista in questione è Frida Kahlo, ed oggi scopriremo uno dei suoi lavori, intitolato Autoritratto con Stalin.

Qui potrete leggere tutto ciò che riguarda questo Autoritratto con Stalin di Frida Kahlo, cominciando innanzitutto con alcune informazioni di base, quali data di realizzazione, dimensioni e luogo di conservazione, e successivamente descrizione ed analisi stilistica del quadro.

autoritratto-con-stalin-frida-kahlo-analisi

“Autoritratto con Stalin” Frida Kahlo

Data di realizzazione: 1954

Dimensioni: 59 x 39 cm

Dove si trova: Museo Frida Kahlo, Città del Messico

Questo autoritratto si colloca nell’ultima fase pittorica di Frida, la quale avvertiva la necessità di dover introdurre all’interno dei propri lavori alcuni richiami al mondo politico che la circondava, ed in particolar modo al marxismo.

Nonostante la data di realizzazione dell’opera fosse inizialmente ignota, attraverso un’accurata analisi dello stile dell’artista, è stato possibile determinare che questo lavoro è stato realizzato nel 1954.

In quegli anni, Frida faceva uso di potenti dolorifici, i quali alteravano la sua percezione, rendendo i suoi gesti poco precisi e di conseguenza, i suoi ultimi lavori, estremamente poveri di dettagli.

Al fine di leggere questo quadro correttamente, deve essere messo in comparazione con un altro quadro realizzato sempre da Frida ed intitolato Autoritratto con il ritratto del dottor Farill: in quest’ultimo lavoro, il dottore rappresenta allegoricamente un salvatore, mentre nell’altro lavoro, Stalin rappresenta un santo ed eroe.

Con quest’opera, Frida mette in risalto la propria fiducia, (o quasi una vera e propria fede) nel comunismo, elevando Stalin al grado di divinità.

Essendo un’artista messicana, Frida, con i propri lavori, partecipa attivamente alla ricerca di un’identità nazionale, allontanandosi progressivamente, dai modelli culturali importanti dal neocolonialismo del Nord America e dell’Europa.

Dario

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

2 risposte

  1. Fabiana Goretti ha detto:

    SALVE, VOLEVO SAPERE DA QUALI SITI O TESTI HA PRESO LE INFORMAZIONI PER LA LETTURA DELLE OPERE DI FRIDA. GLIELO CHIEDO PERCHE’ DEVO CERCARE INFORMAZIONI SU ALCUNI SUOI QUADRI, MA NON GLI AUTORITRATTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.