Autoportrait à la palette di Pablo Picasso: analisi completa del quadro

Scopriamo un interessantissimo autoritratto di Pablo Picasso, il quale è stato senza dubbio uno degli artisti più popolari e conosciuti di tutta la storia dell’arte contemporanea, il quale, grazie alle sue molteplici opere e ad uno stile unico ed inimitabile, è diventato un punto di riferimento nel movimento cubista. Abbiamo già conosciuto alcuni aspetti dello stile del Picasso cubista, influenzato da alcune scelte artistiche di Matisse nel quadro Nude in a black armchair“. Oggi, ci concentreremo su tutto quello che riguarda un altro lavoro di Picasso, intitolato “Autoportrait à la palette”.

In questo articolo potrete trovare tutti i dettagli relativi a questo interessante lavoro del famoso pittore cubista: analizzeremo i primi dettagli tecnici, come dimensioni, luogo di conservazione e molto altro, per poi passare all’analisi e descrizione dello stesso quadro.

Autoportrait à la palette Picasso anailsi

“Autoportrait à la palette” Pablo Picasso

Data di realizzazione: 1906

Dimensioni: 92 x 73 cm 

Dove si trova: Philadelphia Museum of Art, U.S.A.

Picasso pittore ha realizzato moltissime opere nella sua carriera: questa è stata dipinta nell’autunno del 1906, e in un certo senso, è collegabile ad un altro suo capolavoro, intitolato “Ritratto di Gertrude Stein”. A prima occhiata, è possibile già notare una maggiore sicurezza nelle pennellate da parte di Picasso rispetto alle sue prime opere, dimostrando una crescita costante delle sue abilità pittoriche.

In questo lavoro, Picasso sembra voler enfatizzare, soprattutto nel volto, i propri tratti iberici, quasi a dimostrare una sorta di vanto da parte del pittore stesso (elemento rintracciabile soprattutto nel mettere in rilievo il volto rispetto a tutto il resto del corpo).

Questo “Autoportrait à la palette” costituisce, tra l’altro un legame tra l’arte di Paul Cézanne e quella di Pablo Picasso: il primo, nel 1890 ha realizzato un lavoro molto simile a quello di Picasso, anche se, quello di Cézanne era molto più austero ed impersonale. Cézanne morì il 23 Ottobre 1906, e Picasso, probabilmente per omaggiare questo grande artista, ha scelto di realizzare questo quadro.

Il compleanno di Picasso era il 25 Ottobre, solo due giorni dopo la morte di Cézanne, e senza dubbio questo può costituire un ulteriore legame tra i due, attraverso il quale, Pablo, producendo quadri, continuasse il “percorso artistico” di Cézanne, il quale si era fermato con la propria dipartita.

Dario Mastromattei

Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far scoprire i capolavori e la bellezza dell'arte nell'era digitale.

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