Anima Beata di Gian Lorenzo Bernini: analisi completa dell’opera

Scopriamo un interessantissimo lavoro del famoso scultore Gian Lorenzo Bernini, il quale nel Seicento riscrisse completamente la definizione di scultura, attraverso la produzione di molteplici opere ancor oggi apprezzatissime e studiatissime in tutto il mondo. Abbiamo potuto conoscere molti dei dettagli dell’opera intitolata Obelisco della Minerva” ed ora andremo a studiare tutto quello che riguarda un altro lavoro di questo scultore, intitolato Anima Beata .

In questo articolo troverete tutti i dettagli su questa Anima Beata del Bernini: data di produzione, materiali utilizzati, luogo di conservazione ed ovviamente la descrizione approfondita dell’opera. Per qualsiasi informazione aggiuntiva vogliate includere relativa a questo lavoro del Bernini, potete lasciare un commento in fondo a questo stesso articolo.

Blessed Soul Bernini

“Anima Beata” Gian Lorenzo Bernini

Data di produzione: 1619

Dimensioni: NON DEFINITE

Dove si trova: Roma

Quest’opera è stata commissionata dal Cardinale Montoya, il quale richiese sia la realizzazione di questa “Anima Beata” e di un altro lavoro intitolato “Anima Dannata”. Per il suddetto cardinale, il Bernini realizzò anche un mezzobusto scultoreo dove il soggetto era lo stesso Montoya.

In origine, il luogo di conservazione di quest’opera doveva essere la sacrestia della Chiesa di San Giacomo degli Spagnoli, e successivamente venne trasferita insieme all'”Anima Dannata” all’ambasciata spagnola, per giungere infine nel luogo di conservazione attuale.

I dettagli dei capelli ricci e l’espressione beata che coinvolge il soggetto sono gli aspetti caratteristici di questo lavoro del Canova, il quale, però, non è considerato uno dei marmi più prestigiosi dello stesso scultore, facendo preferire alla critica “Anima Dannata” a questo; mentre i tratti e l’aspetto “Anima Dannata” si traducono in un lavoro più virtuoso, questo è abbastanza scarno e povero di caratteristiche, facendo cadere questo lavoro berniniano nel dimenticatoio.

Nonostante la poca fortuna che questa “Anima Beata” ha avuto, è stata soggetto di innumerevoli studi: molte altre opere del Bernini erano legate al mondo cristiano, ma degli approfondimenti da parte di vari studiosi hanno svelato che questo busto in realtà rappresenta una ninfa e non una personificazione della Beatitudine Cristiana.

Dario

Sono un blogger curioso ed appassionato di tecnologia. Il mio obiettivo è far conoscere i capolavori della storia dell'arte nell'era digitale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.