William Turner: la biografia e le opere più importanti

Oggi andremo a scoprire tutti i dettagli di uno dei pittori più importanti della storia dell’arte del mondo britannico, ovvero William Turner. Andremo a conoscere tutto quello che riguarda la vita del Turner pittore, fin dai primi anni della sua formazione, per poi giungere, attraverso la conoscenza delle opere realizzate durante la sua carriera artistica, al culmine della sua carriera e successivamente alla sua dipartita.

Turner è stato senza dubbio uno dei pittori che è riuscito a riassumere all’interno delle proprie composizioni l'”emozionante” in inglese, e senza dubbio la sua abilità tecnica, mescolata al sapiente ed innovativo utilizzo dei colori, gli ha permesso di diventare precursore di molte di quelle caratteristiche che poi ritroveremo anche nel gruppo dei pittori dell’Impressionismo.

William Turner pittore vita

William Turner

LA NASCITA ED I PRIMI ANNI DI WILLIAM TURNER

Joseph Mallord William Turner nacque a Londra nel 1775, con il padre William Gayone Turner che era un fabbricante di parrucche ed anche un barbiere, mentre la madre non era molto stabile mentalmente (aveva dei problemi che andarono via via aggravandosi a causa del malessere della sorella di William Turner, ovvero Helen Turner, che poi la portò ad una precoce dipartita). Nel giro di qualche anno, la mamma di Joseph Mallord William Turner venne ricoverata in un manicomio e nel 1804 morì.

Per evitare un dolore e dei problemi così gravi ad un figlio ancora piccolo, Turner venne inviato da uno zio in una piccola città presso Londra, Brentford, una cittadina sul Tamigi, dove cominciò ad avvicinarsi alla pittura. Nelle vicinanze, c’era un’altra piccola cittadina che gli permise di formarsi, e nel tempo libero cominciava a realizzare qualche disegno, che fortunatamente vennero venduti nel negozio del padre.

ENTRATA IN ACCADEMIA E NASCITA DEL TURNER PITTORE

Scoperta la passione per la pittura, William Turner riuscì ad entrare nella Royal Academy of Arts appena quattordicenne, età che testimoniava il suo grande talento. In questi anni dove affina il proprio stile, il Turner pittore si dimostra molto abile nella realizzazione di quadri di paesaggio, ispirandosi a pittori come Claude Lorrain e Nicolas Poussin, dove però, a differenza di quest’ultimi, William Turner, preferisce una visione più ideale e personale invece che realistica, riguardo i fatti che riporta su tela.

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Nel 1796, la Royal Academy of Art sceglie di dare fiducia al Turner pittore e così espone al pubblico per la prima volta in modo ufficiale Fishermen at Sea; da quell’anno in poi, Turner riuscì a far esporre all’accademia per tutta la vita almeno un lavoro annualmente, dimostrando il forte connubio ed intesa che era presente tra le William Turner opere e la Royal Academy of Art.

Tra i lavori più importanti esposti all’Accademia, possiamo ricordare: La nave negriera“, “Dido building Carthage“, “Modern Rome – Campo Vaccino“, “Molo di Calais“, 

I VIAGGI DI WILLIAM TURNER

A partire dai primi anni dell’Ottocento, Turner comincia a viaggiare in Europa, passando dalla Francia, dove riuscì ad analizzare da vicino molti dei lavori presenti al Musée du Louvre, per poi passare in Svizzera e più di qualche volta giunse in Italia (fermandosi spesso a venezia, dove realizza Venezia dal portico della Madonna della Salute), accompagnato sempre dal libretto per gli schizzi, così da poter disegnare rapidamente dei bozzetti che successivamente avrebbe trasformato in una o più opere emozionante in inglese.

Durante questi anni, il Joshep Mallord William Turner conosce anche altre persone con cui stringe un bel rapporto, ed quando ha poco più di venti anni arriva con i suoi viaggi anche ad Otley, nel West Yorkshire: in questo luogo, che d’inverno è spesso soggetto a bufere, il giovane mette su taccuino una famosa tempesta di neve Turner, intitolata Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi.

I PRIMI PROBLEMI E LA DEPRESSIONE

Con il passare degli anni, William Turner cominciò a mutare il proprio comportamento, diventando sempre più schivo ed allontanandosi da tutte le persone che aveva conosciuto durante i suoi viaggi, fino a rinchiudersi nello studio, aiutato unicamente da suo padre che lo aiutava come poteva, immedesimandosi nel ruolo dell’assistente.

Nel 1829 il padre venne a mancare, e qui ci fu un grosso crollo psicologico da parte di William Turner e lo portò alla depressione, con gravi conseguenze anche nella sua carriera artistica.

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LA MORTE DI WILLIAM TURNER

Con l’arrivo della depressione, Turner pittore comincia ad avere molti problemi, fino a che, il 19 Dicembre 1851, morì all’interno della casa della sua amante Sophia Caroline Booth; egli venne sepolto nella Cattedrale di Saint Paul. Turner non si sposò mai nella sua vita, ma da Sara Danby ebbe due figlie, nate rispettivamente nel 1801 e nel 1811. I suoi lavori più celebri secondo la critica sono due: L’incendio delle Camere dei Lord e dei Comuni” La valorosa Téméraire“.

 

Dario Mastromattei

Sono un blogger ed uno studente assetato di conoscenza. Mi piace scrivere di arte e tecnologia e voglio far conoscere al pubblico del web, i capolavori e la potenza dell'arte nell'era digitale.

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