L’Estaque di André Derain: analisi completa dell’opera

Proseguiamo con le analisi dei quadri più importanti della storia dell’arte, ed oggi andiamo ad occuparci di André Derain, scoprendo uno dei suoi molteplici lavori che lo hanno reso famoso. Tra le Derain opere, quella protagonista del nostro articolo odierno sarà “L’Estaque”.

All’interno di questo articolo cercheremo di capire qualcosa in più su Andre pittore fauves, cercando di riassumere brevemente i tratti fondamentali del suo stile attraverso l’analisi dell’opera “L’Estaque”. Per qualsiasi informazione aggiuntiva su Andre pittore fauves o le derain opere, potete lasciare un commento qui sotto e valuteremo se potrà essere di pubblica utilità e di conseguenza, il suo contenuto, aggiunto a questo articolo.

L'Estaque André Derain analisi pittore fauves

“L’Estaque” André Derain

Data di produzione: 1905

Dimensioni: NON DEFINITE

Dove si trova: Museum of Modern Art, New York, U.S.A.

Il pittore André Derain ha avuto un ruolo fondamentale per la fondazione del Fauvismo, ed ha riscosso grandissimo successo tra i suoi contemporanei e anche nel mondo odierno grazie ai suoi lavori stracolmi di colore. Tra le opere Derain, il colore ha sempre avuto un ruolo fondamentale e, servendosi di questo potente strumento, ha dato vita a delle scene lontane dalla realtà.

Tra i pittori fauves, i nomi più celebri con i quali Derain ha collaborato, possiamo ricordare senza dubbio Maurice de Vlaminck e Henri Matisse; uno dei lavori più popolari di Derain “Donna in camicia”, ma anche “L’Estaque” ci permette di ricostruire molto generalmente il profilo artistico di questo artista.

La scena rappresentata sembrerebbe quello di uno scorcio cittadino, o meglio di un parco, dove si rintracciano qua e là delle persone, di cui alcune stanno camminando o correndo, mentre altre si trovano sdraiate a rilassarsi. I colori predominanti sono il blu, rosso e verde, e facendo un grande utilizzo dei primi due, Derain crea una scena completamente differente da come potrebbe apparire nella realtà.

Le forme distorte degli alberi e soprattutto la forte semplificazione delle forme delle forme, va in netto contrasto con lo stile degli altri artisti fauves, i quali invece arrivavano a trasformare i soggetti delle proprie figure a tal punto da renderli irriconoscibili.

L’utilizzo dei colori ne “L’Estaque” e la composizione della scena si richiama fortemente ai lavori di Paul Cézanne e anche alle opere di Vincent Van Gogh, due pittori post-impressionisti da cui Derain pittore ha carpito alcuni degli elementi fondamentali che hanno reso unico il suo stile.

Dario Mastromattei

Studente di Storia dell'Arte e appassionato di tecnologia e arte. Attualmente studio all'Università "La Sapienza" con indirizzo studi storico-artistici.

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