La ragazza con l’orecchino di perla (o ragazza con il turbante) di Jan Vermeer: analisi completa dell’opera

Oggi ti parlerò di un importantissimo quadro del Seicento, il quale fin dalla sua prima apparizione in pubblico, ha destato grande scalpore e curiosità tra i critici e non solo; l’opera in questione è conosciuta ai più come la Ragazza col turbante oppure La ragazza con l’orecchino di perla.

Questo celebre capolavoro è stato dipinto da Jan Vermeer, pittore di fama internazionale, il quale, tra l’altro fu anche autore di altri quadri come l’Allegoria della pittura e la Lattaia. Leggendo questo articolo, conoscerai tutti gli aspetti de la ragazza con l orecchino di perla come: data di realizzazione, dimensioni, luogo di conservazione, storia ed analisi del quadro.

Ragazza con l'orecchino di perla Ragazza col turbante Vermeer

“Ragazza con l’orecchino di perla (Ragazza col turbante)” Jan Vermeer

Data di realizzazione: 1665-1666

Dimensioni: 44,5 x 39 cm

Dove si trova: Mauritshuis, L’aia

Nel corso dei secoli, la popolarità attorno a questo quadro è stata in costante crescita, al punto da essere considerata importante tanto quanto vale la Gioconda; a proposito di tale confronto, l’opera di Vermeer è stata soprannominata anche Monna Lisa olandese.

La storia della ragazza con il turbante o la ragazza con orecchino di perla presenta mostra ancora qualche che può essere chiarita solo con ulteriori indagini: tra le varie incertezze, si ritiene che questa composizione faccia parte della serie dei dipinti di Vermeer raccolti sotto il nome di “Tronien”, ovvero ritratti di persone con indosso dei costumi antichi.

La ragazza con l’orecchino di perla quadro, sarebbe solo uno dei vari tronien realizzati dall’artista, ma senza dubbio costituisce l’esempio più celebre di tale categoria.

Il nome de la ragazza con l orecchino di perla quadro viene citato nelle fonti, per la prima volta durante l’asta presso l’Aia nel 1881, quando venne acquistato dal signor Braams.

L’eccezionale valore pittorico (ed economico) de la ragazza dall orecchino di perla al tempo era ancora ignoto, tant’è che il compratore acquistò la tela solo per 2 fiorini. Nel 1930, quando il signor Braams morì, secondo le sue volontà riportate nel suo testamento, l’opera venne donata al museo dell’Aia.

Perché il lavoro di Vermeer la ragazza con l orecchino di perla, è così importante rispetto a tanti altri capolavori olandesi? Cercherò di risponderti analizzando l’opera.

Il soggetto della composizione, è una ragazza rappresentata di profilo; Vermeer pittore, piuttosto che dipingere una figura completa, ha preferito ritrarre soltanto la donna con mezzo busto.

La protagonista rivolge lo sguardo verso lo spettatore, e grazie alla fonte di luce proveniente da sinistra sono messe in risalto le perle orecchini ed altri minuziosi dettagli che testimoniano l’eccezionale abilità di ritrattista di Vermer.

La ragazza con l orecchino di perla dipinto, inoltre, presenta tanti piccoli accorgimenti che non devono essere tralasciati, ma piuttosto approfonditi: la donna indossa un mantello color rame, da cui spicca una camicia bianca, oltre al celebre copricapo che avvolge i suoi capelli (e che funge anche da titolo per l’opera la ragazza col turbante).

Proprio questo accessorio, costituito semplicemente da una fascia azzurra ed un pezzo di tessuto color giallo, il quale trova il suo apice nei capelli e che giunge poi fino alle spalle, ricorda in gran modo, le mitologiche figure delle muse greche o addirittura le Sibille (quest’ultime sono state importanti protagoniste della decorazione della Cappella Sistina, dove si trova anche il  Giudizio Universale Michelangelo).

La grande abilità pittorica di Vermeer, è ravvisabile nella prontezza che gli ha permesso di catturare l’esatto istante in cui la ragazza sta aprendo la bocca, mettendo in risalto le labbra carnose; inoltre, i suoi occhi sono aperti, dando modo di poter intravedere le grandi pupille.

Gli occhi della donna sono molto importanti: guardandoli con attenzione è possibile notare una sorta di “luccichio”; questo gioco di riflessi, è dovuto ai celebri orecchini perle, o, per essere preciso, la perla che si intravede nell’oscurità generale della scena, poco sopra il colletto della camicia.

La ragazza orecchino di perla costituisce il più grande capolavoro di Vermeer: proprio la perla, oltre a testimoniare la già citata, grandiosa abilità pittorica dell’artista, cela un’atmosfera misteriosa.

Guardando con attenzione all’abbigliamento della protagonista, si può facilmente dedurre che questa appartenga ad una classe sociale non agiata; d’altro canto, l’orecchino, protagonista indiscusso della composizione, è di eccezionale fattura, e nel Seicento, poteva appartenere unicamente ad una donna aristocratica.

Grazie ad alcuni studi specialistici riguardanti il monile indossato da la ragazza con il turbante, è stato possibile intuire che questo sia troppo grande per essere reale; ciò lascerebbe pensare che si possa trattare di un’invenzione del pittore o anche di un’imitazione in vetro del gioiello, opera di artigiani veneziani.

Lo straordinario successo della ragazza orecchino perla nel mondo contemporaneo ha avuto un notevolissimo impatto anche nella letteratura e nel mondo cinematografico: nel 1986, esce la ragazza con l orecchino di perla libro. e nel 2003 approda nelle sale cinematografiche, la ragazza con l orecchino di perla film.

Dario Mastromattei

Sono un blogger, studente ed assetato di conoscenza. Autore di articoli di arte e tecnologia. Il mio obiettivo e quello del mio blog, è quello di far conoscere al grande pubblico del web, i capolavori e le potenzialità dell'arte nell'era digitale.

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