Apollo e Dafne di Gian Lorenzo Bernini: analisi completa della scultura

Oggi ti farò conoscere quello che viene considerato, in assoluto, il lavoro più importante di Gian Lorenzo Bernini, eccezionale scultore del Seicento; la grande produzione di statue del Bernini lo ha portato ad essere uno degli artisti più influenti del suo tempo, al punto da diventare addirittura uno dei più apprezzati e studiati scultori del mondo contemporaneo. Per farti conoscere la sua grandiosa abilità, oggi ti parlerò della più celebre tra le Bernini sculture , intitolata Apollo e Dafne .

In questo articolo ti dirò tutto quello che devi sapere a proposito di Apollo e Dafne Bernini: qui trovi tutti i dettagli tecnici, approfondimenti, immagini e curiosità legate alla realizzazione di quest’opera, considerata in assoluto la scultura più famosa del Bernini e con protagonisti i celebri Dafne e Apollo .

 Apollo e Dafne - Gian Lorenzo Bernini

Anno di produzione: 1622-1625

Dimensioni: 243 cm (altezza)

Materiale utilizzato: Marmo

Dove si trova: Galleria Borghese, Roma

Oltre a delle altre sculture che hanno segnato la storia e che (fortunatamente) possiamo vedere ancora oggi al massimo del loro splendore, come ad esempio la Fontana dei Fiumi a Roma, ma anche il popolarissimo David Bernini, questo Apollo e Dafne è davvero una pietra miliare della storia della scultura seicentesca.

Bernini Apollo e Dafne rappresenta senza dubbio l’opera più importante dello scultore, e rappresenta in modo schematico e semplice, l’eccezionale abilità dell’artista.

Il soggetto della statua del Bernini si richiama all’Apollo e Dafne mito che è stato tramandato dal popolo greco fin dall’antichità, e in particolare dal poeta Ovidio nelle sue Metamorfosi; ecco Apollo e Dafne riassunto: la ninfa Dafne, presa di mira dall’innamorato dio Apollo, chiede al padre Peneo, una divinità fluviale, di essere trasformata in alloro per sfuggire al dio che la insegue.

La sua richiesta viene subito esaudita, e così la ninfa viene trasformata in alloro.

La più importante delle Bernini sculture, ovvero questa di Dafne e Apollo, non fa altro che rappresentare il momento di massimo pathos della storia: l’esatto istante in cui il corpo di Dafne sta mutando per diventare fronde e corteccia d’albero, proprio come richiesto a Peneo.

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L’eccezionale bellezza dei due modelli “Apollo e Dafne” del Bernini, è reso soprattutto dalla loro umanità, rintracciabile nel terrore che viene rappresentato che si può scrutare negli occhi di Dafne; la ninfa comincia ad osservare il proprio corpo che cambia, e proprio nello sguardo e nell’espressione della protagonista, si può notare lo spavento legato alla sua improvvisa e progressiva trasformazione.

Di sicuro Apollo e Dafne Bernini è il capolavoro assoluto nella lunga produzione artistica di Gianlorenzo Bernini, il quale ha completamente rivoluzionato il proprio tempo attraverso la realizzazione di tantissime opere scultoree e non solo.

Per poter apprezzare al meglio “Apollo e Dafne”, qui sotto trovi una piccola galleria di immagini dell’opera, dove ogni scatto è stato realizzato da una posizione diversa, poiché per poter apprezzare al meglio ogni piccolo accorgimento del lavoro del Bernini è necessario girare attorno alla statua.

Per qualsiasi informazione aggiuntiva vogliate lasciare a proposito di Apollo e Dafne mito, oppure riguardo la splendida composizione di Bernini, potete farmelo sapere con un commento qui sotto e provvederò ad inserirlo all’interno di questo articolo quanto prima.

Dario Mastromattei

Sono un blogger, studente ed assetato di conoscenza. Autore di articoli di arte e tecnologia. Il mio obiettivo e quello del mio blog, è quello di far conoscere al grande pubblico del web, i capolavori e le potenzialità dell'arte nell'era digitale.

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5 Risposte

  1. silvia ha detto:

    quali sono le senzazioni che il gruppo scultoreo di bernini ha creato?

  2. Marta ha detto:

    Buonasera ! Vorrei chiedere una informazione. Lei ha sottolineato che questa è la opera di maggiore importanza e più caratteristica del Bernini … ma attraverso quali elementi possiamo distinguere l’abilità del Bernini ? Cosa rende l’opera particolare ?

    • Dario Mastromattei ha detto:

      Buonasera signora Marta. Prima di tutto, grazie del suo commento :). A proposito di questa scultura posso dirle:

      – Gli elementi che distinguono l’abilità del Bernini in quest’opera sono soprattutto l’espressività e la naturalezza dei personaggi; basta guardare il volto di Apollo, il quale è convinto di aver “catturato” l’amata, ma, sorpreso, se la vede sfuggire dalle mani a causa della sua immediata trasformazione.
      Dafne, scolpita con la bocca aperta, rispecchia perfettamente la volontà di fuggire dalle braccia di Apollo e, nello stesso tempo, incarna la paura per la metamorfosi che sta avvenendo in quell’istante.

      – Altro elemento particolare è la tensione crescente di tutta la composizione: guardando leggermente di lato l’opera, si può notare che l’azione tende verso verso l’alto, come se Dafne stesse per librarsi in volo per sfuggire all’inseguitore, mentre Apollo cerca di trattenerla per i fianchi.

      – L’abilità del Bernini, inoltre, è visibile nella resa del panneggio delle vesti e dei capelli dei due protagonisti: nella fuga, i capelli di Dafne sono tutti mossi dal vento, ed allo stesso modo anche quelli di Apollo; poi, la veste che copre la parte lombare di Apollo è tutta mossa a causa della corsa.

      Questi sono solo due degli aspetti che, a mio avviso rendono quest’opera del Bernini eccezionale.

      Ovviamente si può discutere a lungo su tutti i piccoli particolari che compongono questo capolavoro, ma, i punti che ho delineato possono riassumere, seppur generalmente, il fascino della bellissima composizione.

  3. Dino Mondoni ha detto:

    Ottima descrizione critica dell’opera. Bravo

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